La rete di Roma Tre

Introduzione

A differenza di altre Università come la Sapienza, in cui la maggior parte degli edifici è concentrata in un unico campus, l'Università di Roma Tre è costituita da numerose piccole sedi sparse per Roma, in tutto quindici (vedi lo schema). La rete di Roma Tre è perciò formata da varie LAN collegate tra loro attraverso linee dedicate punto-punto. Le LAN sono per la maggior parte reti 802.3 e, tranne quella dell'ex-OMI, sono tutte a 10 Mb/s. Normalmente non sono impiegati bridge o switch, e i collegamenti tra gli hub sono generalmente costituiti da dorsali 10BaseFL. Fanno eccezione gli edifici di viale Marconi e dell'ex-OMI, in cui sono impiegati switch; all'ex-OMI in particolare gli switch (Ethernet e Fast Ethernet) sono collegati tra loro con dorsali ATM.

Cablaggio

Nella maggior parte degli edifici è impiegato cablaggio strutturato con cavi UTP di categoria 5, con collegamenti in fibra ottica dove necessario. Fanno eccezione le sedi più centrali, site in via Torino, via Magenta, piazza della Repubblica, e via Castro Pretorio, e in origine concepite come provvisorie: qui non è stata affrontata la maggiore spesa del cablaggio strutturato (addirittura le prese di corrente sono sprovviste di messa a terra), ma si utilizza cavo coassiale Thin Ethernet (RG-58).
Nell'edificio ex-OMI gli switch sono connessi tra di loro con link ATM a 155 Mb/s su fibra ottica.

Protocolli LAN e WAN

Nelle varie LAN possono essere impiegati tutti i protocolli compatibili con 802.3: TCP/IP (in primis), Novell IPX, Microsoft NetBEUI, e Appletalk. Ma la maggior parte di questi protocolli (laddove sono utilizzati) è confinata alla rete locale. I router impiegati dall'Università, che sono prodotti dalla Cisco Systems, sono compatibili con TCP/IP, IPX e Appletalk, e con NetBEUI, ma l'unico protocollo che si usa tra le LAN è il TCP/IP. Il NetBEUI è un protocollo broadcast che mal si adatta alle linee punto-punto, ma ciononostante ne è previsto nel prossimo futuro l'utilizzo tra il Rettorato e la Severi per alcuni uffici di contabilità che si occupano del patrimonio e degli stipendi, che così potranno utilizzare le funzioni di condivisione file di Windows. Appletalk e IPX non vengono usati.

Le linee punto-punto usano tutte il protocollo HDLC. Nonostante una certa insistenza, non siamo riusciti ad ottenere informazioni più specifiche su queste linee da parte di Telecom.

Indirizzi IP

Il GARR ha assegnato all'università 12 tra le sue reti di classe C, quelle comprese tra la 193.204.160.0 e la 193.204.167.0 e tra la 193.205.139.0 e la 193.205.143.0. Queste sono oggi tutte utilizzate, e a causa della scarsità di reti IP disponibili si è dovuto procedere al subnetting di una di esse, la 193.204.167.0. Questa è stata divisa in piccole sottoreti da 14 indirizzi ciascuna che sono poi state via via ripartite tra le quattro sedi centrali originariamente concepite come provvisorie (via Torino, via Magenta, piazza della Repubblica, piazza Campitelli, e via Castro Pretorio: vedi la lista delle subnet della rete 167). Alle altre sedi sono invece assegnate intere reti di classe C: vedi la lista delle sedi).

All'Università è stato assegnato il dominio di secondo livello uniroma3.it, il cui spazio dei nomi è stato suddiviso in numerosi domini di terzo livello: vedi la lista dei domini.

Per una lista completa degli indirizzi IP della rete, vedi la tabella degli indirizzi IP.

Collegamenti punto-punto

Ogni sede è collegata al Rettorato con un Circuito Diretto Numerico (CDN) a 64 kb/s attraverso router della Cisco Systems serie 2500. Questa topologia, a stella, è in parte giustificata dall'alto costo di affitto delle linee dedicate punto-punto, ma anche dal fatto che il traffico verso l'esterno della rete e verso Internet è molto maggiore del traffico tra le varie sedi dell'Università. Le linee CDN sono lente e costose, e si è alla ricerca di altre soluzioni che sfruttano la fibra per i collegamenti brevi su terreno dell'Università e la tecnologia HDSL per collegamenti di media distanza, fino a qualche chilometro.

Routing

Il routing nella rete dell'Università è gestita da router della Cisco Systems, serie 2500 e 7000. Per quanto riguarda il traffico tra le sedi dell'università si utilizza routing statico. Sui collegamenti con il GARR, invece, si utilizza il protocollo IGRP (Interior Gateway Routing Protocol). Questo è un protocollo proprietario della Cisco Systems e impiega un algoritmo distance vector con metriche sofisticate che tengono conto, oltre al costo delle linee, anche del traffico su ciascuna di esse. È chiaro, tuttavia, che in una rete semplice e non magliata come quella di Roma Tre tutto ciò non è strettamente necessario, con la possibile eccezione del router della Salini, che dispone di due linee e su cio si potrebbe quindi effettuare una ripartizione dei flussi in funzione del carico. Vedi anche la tabella dei router.

La rete dell'Università fa parte dell'Autonomous System 137, che è quello assegnato alla rete GARR. Non è quindi necessario utilizzare protocolli EGP (Exterior Gateway Protocol).